10/03/2024
Art 27 - La palestra, il mio psicologo alternativo
Ho notato che negli ultimi tempi la figura dello psicologo sta tornando di moda nella vita delle persone; è passata da essere una figura, mi viene da dire “mal vista” nella società, ad essere un appoggio per molte persone, anche senza reali problemi psicologici…
Fino a poco tempo fa il paziente, ritenuto dal credo comune idoneo alla seduta dallo psicologo, era una persona con problemi psicologici di un certo tipo; mentre oggi, come detto nelle scorse righe, sto percependo sempre di più un cambiamento netto di pensiero da parte di molte persone a riguardo.
Ma, dato che non è questo il punto del discorso e dato che non ho grandi esperienze nell’ambito che mi permettano di esprimermi adeguatamente sull’argomento, voglio uscire dall’introduzione ed entrare nel corpo reale dell’articolo con una domanda:
Tu hai uno psicologo?
Questa forse può sembrare una domanda complessa; in realtà, quello che intendo io con “proprio psicologo” non è per forza la classica figura professionale che chiunque ha rappresentata bene o male nella propria testa…
Piuttosto una qualsiasi figura o azione che ti riesca a mettere in contatto con la parte più profonda della tua mente.
Un qualcosa che ti riesca a far discutere con i tuoi pensieri più profondi e difficili da ascoltare.
So che potrebbe risultare un po’ astratta come cosa, ma in realtà lo psicologo (figura professionale) fa proprio questo, no?
Ecco, arrivato a questo punto probabilmente non hai idea su come identificare il tuo “psicologo mentale” e soprattutto, non sai nemmeno se ne hai uno.
Allora parto parlandoti del rapporto con il mio psicologo mentale.
Che, come avrai già letto dal titolo, è la pura e semplice sala pesi.
Non solo la ghisa però, spesso anche le persone all’interno della sala pesi…
Perché ritengo la ghisa e le persone sudate della sala pesi i miei psicologi?
Per il semplice fatto che scatenano in me una via di comunicazione con la mia persona più profonda.
Ho trovato con la sala pesi un modo per riuscire ad elaborare e discutere i pensieri più complessi e difficili da raggiungere che appartengono alla mia persona.
Ma detto ciò, hai capito quale è il tuo psicologo mentale?
Potrebbe essere la lettura, la meditazione, la corsa o semplicemente parlare con un’altra persona per sfogarti…
Ma quale è il punto di questo articolo, far trovare il proprio psicologo al lettore?
In realtà no, quella è una ricerca interiore in cui non posso più di tanto aiutarti, in quanto puramente soggettiva;
Il reale scopo dell’articolo è piuttosto farti capire che avere una figura o un’azione di riferimento che ti permetta di comunicare con la tua persona a 360 gradi potrebbe essere molto utile.
Così quindi mi collego alla sezione dell’articolo in cui riporto i vantaggi che ho trovato io in prima persona nell’avere uno “psicologo mentale”.
Il primo tra tutti è sicuramente la gestione delle emozioni.
Grazie al mio psicologo mentale riesco a separare i miei comportamenti dalle mie emozioni e questo mi permette non solo di relazionarmi meglio con le altre persone, ma anche di essere più in pace con me stesso.
Un altro vantaggio è riferito a quello che io chiamo lo “spazio mentale”.
Ci dovrei fare un articolo per riportare bene quello che intendo con queste due parole (che non è la definizione oggettiva)… detta brevemente però è la stanza che abbiamo in testa che ha due caratteristiche principali: è finita e ad ogni pensiero si riempe di mobili.
Cosa succede quando hai troppi pensieri per la testa? Semplice, non ne entrano altri e soprattutto inizi a fare male tutte le task giornaliere che hai il compito di portare a termine.
Il vantaggio quindi sta nel avere più spazio mentale, dato che molti mobili riesco a portarli fuori dalla stanza grazie allo psicologo mentale.
Bene, ce ne sarebbero tanti altri da riportare, ma credo che alla fine ognuno ha i propri e che non avrebbe molto senso fare una lista di 20 vantaggi…
Quindi termino l’articolo sperando di averti suscitato una piccola fiamma di curiosità che ti condurrà alla ricerca del tuo possibile psicologo mentale.
Al prossimo articolo.
Luca.
