29/10/2023

Art 8 - Perchè non ascolto più musica in palestra

Quella che sembra essere un’abitudine innocua, mi verrebbe da dire, ovvero che apparentemente non ha risvolti negativi, in realtà mi ha limitato per molto tempo a mia insaputa.

Quello che intendo trattare in questo articolo è la questione della musica durante l’allenamento in palestra che, nella stragrande maggior parte dei casi, si traduce solo nell’isolamento con auricolari.

Mi spiego meglio.

Da quando ho iniziato la palestra, mi sono sempre allenato con le cuffiette, e questo mi ha aiutato molto, soprattutto per solidificare l’abitudine inizialmente.

Il fatto è che ormai per me andare in palestra è scontato, non mi richiede più sforzo alzare il sedere dal divano e uscire di casa per allenarmi.

Anzi, mi dà fastidio non farlo!

Quindi, circa 2 mesi fa, ho deciso di fare un esperimento:

Non ho preso gli auricolari prima di uscire dalla porta di casa.

L’obiettivo iniziale era quello di sperimentare cosa sarebbe successo se mi fossi allenato senza musica.

La cosa che ho notato subito, appena arrivato in palestra, è stata una grande sensazione di libertà.

È quasi come se avessi finalmente superato una barriera che mi limitava da sempre.

E in queste 8 settimane ho capito che questo è dovuto allo sblocco del mio quinto senso.

Il fatto di riuscire a comprendere l’ambiente circostante anche attraverso l’udito è stata una sensazione dimenticata da tempo.

Dove voglio arrivare?

Beh, dipende da che tipo di lettore sei:

Per un lettore affamato e desideroso di consigli pratici, l’arrivo desiderato potrebbe essere quello che spiegherò successivamente con i risultati e i miglioramenti reali che ho ottenuto.

Per i lettori più “filosofeggianti” e in cerca di contenuti astratti: necessito che mi dedichiate altre due righe.

Quello che intendo descrivere con la metafora della barriera è l’entrata in una terra inesplorata di sensazioni collegate al presente.

Per la prima volta dopo tanto tempo, il mio essere e i miei pensieri sono stati tutti contemporaneamente proiettati sul momento che stavo vivendo.

Risultato?

Oltre ad aver migliorato il mio allenamento dal punto di vista tecnico (ne parlo sotto), ho avviato dozzine di relazioni nuove con persone a cui non avevo mai parlato prima.

Ho conosciuto più persone in palestra negli ultimi 2 mesi che nei 16 precedenti.

E il motivo è semplice:

Gli auricolari non fanno altro che creare un muro tra la socialità delle persone, impedendo la comunicazione tra soggetti.

Detto questo, penso di aver incuriosito, anche solo in piccola parte, i lettori che precedentemente ho chiamato “filosofeggianti”, scatenandoli un pizzico di curiosità e portandoli quindi a provare un allenamento in palestra senza musica.

Prima di concludere, descriverò un altro aspetto positivo che ho percepito da quando ho iniziato ad allenarmi senza musica, in modo da offrire un valore aggiuntivo anche ai lettori in cerca di informazioni pratiche:

Durante le mie serie mi sento più concentrato.

La connessione mente-muscolo che percepisco nelle mie ripetizioni da quando ho iniziato a sollevare pesi senza cuffiette è migliorata notevolmente.

Il mio cervello non ha distrazioni e riesce a usare tutto l’impegno per concludere la serie al meglio.

In conclusione:

Attualmente non ho eliminato la musica quando alleno le gambe, per il semplice fatto che, per quanto mi riguarda, il leg day richiede solo forza bruta e non necessita necessariamente di essere presente con la testa per fare delle esecuzioni particolari; detto in altre parole, il leg day, per quanto mi riguarda, è un’eccezione, dato che ottengo allenamenti migliori con la musica.

Spero di averti fatto nascere una piccola curiosità che ti porterà a provare un allenamento senza musica.

Ne vale la pena!

Luca.