30/09/2023
Art 4 - La mia filosofia di vita
Fino a pochi mesi fa continuavo a interrogarmi sui soliti argomenti riguardanti le classiche domande esistenziali:
“Perché esisto?”
“Cosa mi piace fare davvero nella vita?”
“Qual è lo scopo della vita?” ecc…
Cercavo di dare una risposta a queste domande.
Poi ho realizzato che probabilmente non ha molto senso…
Il motivo per il quale continuiamo a porci domande è, da quello che ho studiato io, un meccanismo psicologico del nostro cervello che ci appartiene da sempre.
L’essere umano ha bisogno di darsi delle risposte.
Quello che secondo me ha più senso fare, al posto di perdere tempo cercando di rispondere a domande alle quali neanche la scienza è arrivata, è sperimentare.
Andarsi a cercare personalmente le sfide.
Crearsi delle situazioni che ti aiutino a capire cosa tu voglia fare delle tue prossime giornate.
Fatta questa premessa, intendo aprirvi la porta alla mia filosofia di vita con l’esempio di una realtà che ho conosciuto bene da pochi giorni: Kaizen.
Che empiricamente parlando, agli occhi esterni, non è altro che un brand di vestiti.
Perché questo esempio?
Boh, è carino e credo che rappresenti in parte la mia filosofia…
Mi sorprende il fatto che sia stato tutto parecchio casuale il modo in cui li ho conosciuti:
Seguendo influencer di fitness italiani, mi sono imbattuto in diversi video sponsorizzati da questi youtuber per il marchio “Kaizen”.
La mia prima impressione si è limitata a: “Che grafiche pazzesche”.
Poi casualmente sono capitato sul loro “brand channel”.
E ho scoperto che quello che loro spingono è uno stile di vita di miglioramento continuo.
(Che non è altro che la filosofia giapponese “Kaizen” in sé).
Quello che però mi ha davvero stupito è la loro passione e dedizione nel creare una realtà che avevano in testa.
L’obiettivo, che facevano trasparire dai video, era quello di dare un nome a una community già esistente di persone che hanno in comune il fatto di migliorarsi ogni giorno e di non lasciarsi trasportare dal flusso (l’argomento su cui ho scritto nell’articolo 1).
Bene, quindi faccio parte della filosofia Kaizen?
Penso di sì.
Tutto questo per dire che non si riesce a dare risposte a tutto; secondo me bisogna solo buttarsi e aspettare che le risposte arrivino da sole.
Un noto filosofo, conosciuto come N. N. Taleb, afferma che le nostre vite siano governate dal caso.
Tornando all’esempio, i fondatori di “Kaizen” non hanno fatto altro che sperimentare tante realtà diverse e capire quella che si avvicinasse di più alla roba che avevano in testa.
Quindi in conclusione, su cosa baso le mie giornate e su cosa si basa la mia felicità attuale?
Sul migliorarmi ogni giorno, con piccoli passi, per costruire una realtà che mi permetta di scegliere dove indirizzare il mio sforzo e spazio mentale in base alle mie preferenze di tutti i “domani”.
Luca.
