24/09/2023

Art 3 - Il potere di scegliere (Social e Palestra)

Ti starai chiedendo cosa c’entra la “scelta” con la palestra…

Non hai tutti i torti.

Te lo farò capire molto presto facendo un collegamento con i social media.

E se mi conosci, saprai che lo farò proprio con una domanda:

Conosci qualcuno che va in palestra e NON GUARDA contenuti online relativi a quest’ultima?

Se la risposta è sì, beh, puoi anche uscire.

Non scrivo agli extraterrestri, non parlano la mia lingua…

Per tutti i terrestri rimasti a leggere, intendo condividere il mio punto di vista riguardo all’importanza di saper scegliere i giusti contenuti da consumare.

E dopo la precedente frase incappiamo immediatamente in un problema.

Sbaglio o negli ultimi anni tutte le “aziende social” hanno spostato il proprio focus su un tipo di contenuti brevi (PUNTO 1), privi di significato (PUNTO 2) e interamente pilotati da algoritmi (PUNTO 3)?

Sull’ultimo punto, a parer mio il più importante, ci torno dopo.

Iniziamo parlando del PUNTO 2: il significato.

(Parto dal secondo perché il mio flusso di pensieri al momento punta su quello).

Immagino e spero che tra i lettori non ci sia una grande presenza di utilizzatori cronici di TikTok (2h + gg), ma farò finta di parlare a loro.

Hai appena finito la tua bella sessione giornaliera (che mediamente si aggira intorno alle 4/5 ore) e ti domandi cosa ti sia rimasto in testa tra quei 1500 video.

E perché la risposta è proprio “il nulla più totale e completo”?

Ma la cosa ancora più straordinaria è che dopo aver chiuso l’applicazione non hai voglia di fare assolutamente nulla.

Perché?

Pensaci, ti sei appena visto una raffica di fisici, che guarda caso rappresentano proprio la materializzazione dell’obiettivo che hai costantemente in testa e che ti spinge ad andare in palestra, ti paragoni ad essi, ti rendi conto che ti ci vorrebbe un sacco di tempo per diventare come loro e… Saluti la tua motivazione ridandogli appuntamento al giorno dopo.

(Se non hai da fare…).

Stai forse dicendo che a te invece questo tipo di contenuto motiva e che ti aiuta ad essere costante?

Beh, ti svelo un segreto: essere costanti in un’abitudine non significa coltivarla per 2 settimane di gennaio e 2 di settembre…

Perché dico con questa sicurezza che i contenuti brevi non aiutano ad essere disciplinati?

(In realtà non aiutano in nulla).

Per il semplice motivo che la motivazione derivata da fonti esterne (motivazione estrinseca) è come dare fuoco a della paglia; brucia tanto inizialmente ma dopo poco tempo ha già finito di bruciare.

Con la differenza che hai buttato tempo e spesso anche soldi.

Ma passiamo al PUNTO 1: la durata.

Si potrebbe parlare degli stessi argomenti del precedente punto; aggiungo però un particolare da non sottovalutare.

Riesci ad approcciarti a contenuti di durata superiore ai 15 minuti?

(Podcast, Webinar, Live ecc…)

O anche solo a leggere un libro senza mollare a pagina 5…

Fai fatica?

È ovvio.

Mettiti nei panni del tuo cervello.

Sei bombardato da pacchetti di informazioni con una durata massima di 2 minuti, e tutto d’un tratto gli chiedi di prestare attenzione ad un singolo contenuto per 1 ora.

Questo è maltrattamento…

Sarebbe come chiedere ad un centometrista di correre una maratona!

Quindi sto forse dicendo che stai “depotenziando momentaneamente” il tuo cervello?

Sì, ma non me lo sono inventato io, pirla; te lo sta dicendo anche la tua materia grigia.

Come ultimo punto parliamo di: algoritmi.

Non sono un complottista a riguardo, e non intendo affermare che andrebbero eliminati.

Anzi sono utilissimi, mi consigliano contenuti in linea con i miei gusti e mi fanno risparmiare tempo nella ricerca…

Il problema sussiste nel momento in cui andiamo a sostituire il termine “consigliano” con ad esempio “mostra”.

Andiamo più nel dettaglio.

Come funziona TikTok?

(Con TikTok intendo tirare in causa anche tutte le sezioni di contenuti brevi appartenenti alle altre piattaforme come Instagram e YouTube)

Entri sulla piattaforma e subito l’algoritmo ti sbatte in faccia i primi contenuti.

0 potere decisionale.

Perché questo punto è così importante?

Per 3 motivi principali:

1) Ti risulterà più complicato fare scelte in generale nella quotidianità. Scegliere è faticoso e il nostro cervello è “programmato” per risparmiare più energia possibile; se lo abitui inoltre a non doverle proprio fare, risulterà ancora più difficile.

2) Sei facilmente influenzabile. Collegandoci al primo punto, il fatto che il nostro cervello sia un risparmiatore ci porta ad essere vittime dei cosiddetti “bias cognitivi” come quello di “conferma” e della “risposta”.

Cosa significa?

Che semplicemente i tuoi pensieri vengono fortificati da una selezione accurata, fatta dall’algoritmo, di video che riconfermano le tue idee.

Come se fosse un filtro.

Inoltre tendi a credere che tutti siano migliori di te a causa del bias della risposta.

Risultato finale: scrolli e vedi tutti video che confermano le tue idee e che ti fanno credere che tutti la pensino come te; in più, vedi solo la selezione dei migliori personaggi, che non fanno altro che peggiorarti l’umorismo.

Tradotto per la nicchia di persone che va in palestra?

Es: Facciamo finta che ti alleni da 4 mesi. Tra le tue idee ce n’è una che consiste nel credere che tutti quelli che si allenano da tanto tempo quanto te siano mess

i meglio (è normale all’inizio).

Quindi su TikTok inizierai a vedere solo video di gente che (teoricamente) si allena da 4 mesi, e che puntualmente è più in forma (spesso grazie ai filtri e alle luci).

Inoltre, i restanti video che non riguardano neofiti, riguardano gente molto grossa e svenata.

Il che ti fa credere che tutte le persone sul pianeta siano muscolose e abbiano un fisico invidiabile, compresi ovviamente tutti i neofiti…

…tranne te.

In conclusione, per rimediare a questo disastro causato dalla maggior parte dei contenuti brevi, senza eliminare del tutto i social, una delle soluzioni potrebbe essere quella di iniziare ad usufruire unicamente di contenuti che scegli tu e che hanno una durata minima di 10 minuti.

(Attenzione: Nel momento in cui si vanno a scegliere contenuti scadenti e di scarsa qualità, non cambia più di tanto… È necessario saper scegliere correttamente anche i contenuti di lunga durata).

In questo modo imparerai molto più rapidamente ad allenarti e a mangiare meglio, dato che effettivamente imparerai qualcosa.

Luca.