25/02/2024
Art 25 - Esplorazione interiore con la ghisa
Oggi parlerò della conoscenza di sé; la comprensione del proprio cervello.
Nonostante abbia trattato diversi argomenti legati alla crescita interiore, non ho mai affrontato l’argomento dell’esplorazione vera e propria.
Oggi parlerò di una strada piena di buche, da evitare o da superare dopo esserci caduti dentro, che ad ogni chilometro ti permette di comprendere meglio come evitare di ricadere nelle vecchie buche in cui sei già caduto nel caso te le ritrovi nuovamente davanti.
Questa è la mia definizione di esplorazione interiore.
Per me, più una persona percorre la propria strada piena di ostacoli, meno saranno le buche in cui cadrà continuando ad andare avanti.
Qui sorge spontanea una domanda: non sarebbe sufficiente evitare di percorrere la strada per non cadere nelle buche?
Beh sì, però se resti fermo dove sei devi accettare il fatto che ogni tanto ti si possa formare un cratere sotto i piedi da cui non riesci facilmente ad uscire perché se non è il primo, è uno dei primi buchi da cui devi uscire e che a causa del fatto che sei sempre rimasto sulla linea di partenza non hai la forza, né l’esperienza necessaria per uscirne.
Arrivati a questo punto devi porti la seguente domanda: percorro la strada e affronto ogni giorno le battaglie per rialzarmi dalle buche in cui cado; oppure preferisco affrontare una grande battaglia ogni tanto?
Non è banale la risposta, a parer mio entrambi i percorsi sono complessi…
Quello che però preferisco attualmente è continuare a percorrere la strada e rialzarmi dalle diverse buche settimanali piuttosto che rischiare di rimanere dentro un cratere per troppo tempo a causa del fatto che non so come affrontarlo.
C’è un’altra domanda che probabilmente ti stai facendo da un po’: ma cosa c’entra tutto questo con la palestra?
Ecco, tornando alla metafora di prima, credo che la palestra sia attualmente il tratto di strada che sto percorrendo.
Grazie alla palestra, infatti, non sto allenando esclusivamente i muscoli, ma sto imparando a rialzarmi da molte buche che non avrei neanche mai immaginato.
E la cosa bella, rispetto alla decisione di affrontare i crateri, è che le mie buche diventano sempre più piccole e meno profonde fino a chiudersi del tutto, dando spazio a nuove sfide da affrontare e superare.
Perché proprio la palestra come strada, e quali buche ti presenta davanti?
La risposta alla prima domanda la trovi nel primo articolo…
La risposta alla seconda domanda, invece, non la so nemmeno io, ma sappi che in questo blog ogni settimana racconto le buche che ho superato o scoperto grazie alla palestra.
Luca.
