11/02/2024

Art 23 - Creatina: integratore fisico o psicologico?

È più di un anno che integro la mia dieta con la creatina e ormai da 20 mesi integro anche le proteine in polvere.

Per quanto riguarda le proteine in polvere, non ho nulla da dire; mi aiutano moltissimo ad alzare la quota proteica giornaliera e a semplificare la mia dieta.

Tuttavia, per quanto riguarda la creatina, non sono convinto dell’origine dei benefici che noto…

Provengono dalla mia testa o dall’integratore stesso?

Mi spiego meglio!

Ma prima devo spiegarti cosa intenderò nelle righe successive con le espressioni “Pratico1” e “Pratico2”:

La prima, chiamata “Pratico1”, è l’insieme di benefici studiati in laboratorio e oggettivamente validi.

La seconda, “Pratico2”, è l’insieme di benefici che si sommano a quelli del Pratico1, ma derivano da un’influenza psicologica.

Detto questo, torniamo al mio pensiero…

Da qualche settimana ho sviluppato il seguente ragionamento:

I benefici che noto quando assumo creatina possono derivare anche da un fattore psicologico e non solo dall’integratore stesso?

Da quando prendo creatina, ho notato notevoli miglioramenti, soprattutto nel recupero muscolare post-allenamento e nella forza.

Tuttavia, credo che i benefici che ricevo dalla creatina siano solo una parte del totale.

I benefici che percepisco non sono solo quelli del Pratico1, ma credo derivino dalla somma del Pratico1 con il Pratico2.

Cosa mi ha portato a credere in questa teoria?

Riflettendo obiettivamente, ho notato che quando ho smesso di assumere creatina per un breve periodo, i miei allenamenti sono peggiorati leggermente.

Ma il punto non è questo;

È normale avere dei periodi in cui si spinge meno…

Il punto è: ogni volta che non riuscivo a sollevare un carico con la stessa facilità di prima, attribuivo principalmente la colpa al fatto di non assumere più creatina.

Mi sono quindi chiesto:

Forse la creatina mi aiuta a ingannare la mente per allenarmi meglio?

Attualmente, credo che la risposta sia positiva…

Penso che il mio cervello sia convinto del ruolo influente della creatina nei miei allenamenti, anche se forse non è così determinante…

Credo addirittura che il Pratico2 sia più influente del Pratico1.

Da qui sorge la prima domanda:

Come distinguere i benefici del Pratico1 da quelli del Pratico2?

Per un semplice motivo:

Se il mio miglioramento fosse influenzato esclusivamente dai benefici del Pratico1, dovrebbe ritornare al punto di partenza non appena smetto di assumere creatina… giusto?

Invece, torno a un livello inferiore.

È evidente che sia migliorato grazie alla creatina e che sia sceso sotto dopo averla sospesa.

Prima di concludere, devo specificare un’ultima cosa:

L’esempio numerico non è applicabile empiricamente per molti motivi; uno è che non tiene conto dei fattori di miglioramento personali non dovuti all’integratore.

Infatti, se partissi da un livello di 10 e senza creatina arrivassi a 11, con la creatina potrei arrivare a 13; quindi non tornerei a 8 ma a 9 nel momento in cui smetto di assumerla…

L’esempio è solo per facilitare la comprensione.

Un altro motivo è che i benefici e, più in generale, il mondo dell’integrazione non sono lineari…

Questa è solo una mia teoria!

Concludo quindi che la creatina, nei miei confronti, non sia solo un integratore fisico, ma anche mentale.

Luca.